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Nel 2009 Luca Rossi realizza la prima “scultura con i polpastrelli”. Queste opere, realizzate con il mouse tattile di Apple, inglobano nell’idea di scultura anche le tracce di polvere e saliva presenti sul nostro stesso schermo ed evidenziate all’interno dell’opera. In questo modo l’opera esiste solo nell’attimo in cui la vediamo sul nostro schermo e ogni visione dell’opera risulta unica. Queste opere anticipano e superano la filosofica e la tecnologia NFT che viene nasce solo tra il 2014 e il 2017. Questo superamento avviene per due ragioni: la visione dell’opera è sempre “unica” ma aperta alla visione di chiunque; non esiste il legame con la criptovaluta che oltre ad aprire spazi di sola speculazione determina anche un grande inquinamento ambientale. Luca Rossi definisce queste opere nel 2014 come “buchi neri che hanno risucchiato tutto il processo che c’è tra l’accensione delle luci nello studio dell’artista e l’ultimo visitatore che esce del museo”. Le risorse per realizzare l’opera vengono minimizzate mentre queste sculture ridefiniscono l’idea di velocità, sono opere “velocissime” perché sempre nello stesso luogo e nello stesso spazio dello spettatore.

In 2009 Luca Rossi created the first “sculpture with fingertips”. These works, realized with the Apple touch mouse, incorporate in the idea of sculpture also the traces of dust and saliva present on our own screen and highlighted inside the work. In this way, the work exists only in the moment in which we see it on our screen and each vision of the work is unique. These works anticipate and surpass the philosophical and NFT technology that is born only between 2014 and 2017. This surpassing occurs for two reasons: the vision of the work is always “unique” but open to the vision of anyone, there is no link with the cryptocurrency that in addition to opening up spaces only speculation also determines a great environmental pollution. Luca Rossi defines these works in 2014 as “black holes that have sucked up the whole process between the switching on of the lights in the artist’s studio and the last visitor leaving the museum”. The resources to make the work are minimized while these sculptures redefine the idea of speed, they are “very fast” works because they are always in the same place and space as the viewer.

works in the page:

1) Gagosian Project, sculpture with fingertips, traces of saliva and dust on the screen, Gagosian Gallery, New York 2009. 
2) By Left Hand Fingertips sdasjdòajsd, sculpture with fingertips, traces of saliva and dust on the screen, ICA Milan, 2019.  
2) By Left Hand Fingertips kokskAÀS, sculpture with fingertips, traces of saliva and dust on the screen, Tate Modern, 2021.